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Tipi da spiaggia

tratto da uno scritto di Paolo Allara

Ogni anno d’estate, nelle località balneari compare una fauna tutta particolare, composta di individui dalle caratteristiche peculiari, che d’inverno cadono in un lungo letargo, per risvegliarsi coni primi caldi.
Si tratta dei Tipi da spiaggia:

HomerMargeBeach

IL CULTURISTA

(musculatus abnormis)

Passa le serate chiuso in palestra a sollevare pesi disumani e a misurarsi i muscoli, annotando con orgoglio perfino l’ingrossamento di ben due millimetri in soli otto mesi del bicipite destro per poi scoprire che l’aumento è dovuto a un’infiammazione.
Solitamente il culturista scopre la vocazione alla cura del proprio corpo intorno ai 18 anni, quando si rende conto di essere più magro di Patty Pravo a dieta.
Lo capisce quando:
1) alle visite mediche anziché sottoporlo all’esame radiografico, lo fanno mettere controluce.
2) salendo sulla bilancia parlante lo strumento non risponde con voce chiara ma sussurrando.
Nel giro di due o tre anni quello che era un rachitico individuo, diventa un colosso.
A quel punto però non solo il fisico è cambiato, ma anche la psiche e il muscoliforme si sente improvvisamente forte, onnipotente e bello, e questo è l’errore più grande che possa fare perchè, diciamocelo chiaramente, avere le braccia grosse come un quarto di bue e le cosce da fare invidia a un prosciutto Rovagnati, non significa necessariamente essere degli adoni.
Eppure l’equazione muscoli/fascino, secondo lui, funziona.
E quindi eccolo in spiaggia a esaltare la sua corporatura, a tendere ogni fascio muscolare per qualsiasi minimo sforzo, giusto per far vedere che lui il fisico ce l’ha.
Il culturista gonfia i bicipiti per sollevare anche solo un gelato, i suoi pettorali sembrano esplodere quando apre un pacchetto di chewing-gum… peccato che sia in genere talmente preso da se stesso che paradossalmente lo si vede poco in coppia, mentre pare farsi strada…

L’INTELLETTUALE DA OMBRELLONE

(Acculturatus perlegiculans)

I tratti fisici del soggetto in questione non sono rilevanti, eccezion fatta per il colore della sua pelle: si va dal bianco mozzarella dell’intellettuale che mai e poi mai abbandona il cerchio d’ombra prodotta dal suo ombrellone, al rosso violaceo con sfumature cremisi di quello che si trasferisce sulla stuoia per leggere a pancia in giù. Ed ecco evidenziata l’attività primaria del nostro esemplare: leggere.
Se il perlegiculans si limitasse però solo a leggere, in fin dei conti, sarebbe innocuo.
Ma ciò che fa di lui un elemento assai pericoloso è la voglia irrefrenabile di divulgare ciò che apprende (anche e soprattutto) a chi non ha assolutamente intenzione di starlo ad ascoltare.
E’ così che il soggetto si trasforma, evolvendosi in una nuova terribile razza: l’acculturatus docentibus o, più semplicemente, rompiballe da spiaggia.
Mentre stai tranquillamente giocando a pallavolo – zack  l’acculturatus ti illustra le leggi della fisica e della meccanica che regolano il volo del pallone. oppure mentre sei pronto a tuffarti da dieci metri – zack – ti arriva alle spalle elencandoti le statistiche relative agli incidenti mortali durante i tuffi negli ultimi otto anni e tu, per toccarti in un gesto scaramantico, cadi prendendo una panciata.
In genere viene massacrato prima della fine della vacanza da gente inferocita e oramai assetata del suo sangue, primo fra tutti: il suo vicino di ombrellone.
Ma se anche si estinguesse lo rimpiazzerebbe probabilmente la razza di quelli che oggi sono:

I BAMBINI PETULANTI

(parvolus frangicogliones)

Ogni stabilimento balneare ne possiede almeno uno, ben nascosto, che si rivela nel momento più inopportuno.
In genere esce allo scoperto quando:
1) Sono le due del pomeriggio, in spiaggia non v’è nessuno e siete finalmente riusciti a rimanere soli con la ragazza che state tacchinando da 8 settimane. Lei domani partirà per Milano.
2) In mezzo alla folla riuscite ad individuare un metro quadra di sabbia libera dove stendere la vostra stuoia. Vi fate largo nella calca, calpestando 28 calli, 15 duroni, 8 polpacci e due tette. Quando dopo 20 minuti di spintonamenti arrivate alla tanto agognata sabbia, ecco che compare il parvolus frangicogliones armato di paletta, secchiello, filo a piombo e mini-bulldoser perfettamente funzionante e in 30 secondi netti ricostruisce con la vostra sabbia un castello della Loira completo di ponte levatoio in mogano, merli in marmo di Carrara e arredamento in scala.
A quel punto non vi rimane che allontanarvi afflitti, cercando di evitare i proprietari dei 28 calli, 15 duroni, 8 polpacci e 2 tette che sono pronti a restituirvi gli spintoni con gli interessi.
3) Vi apprestate ad addentare il vostro panino dopo una mattinata in cui la vostra fame è cresciuta fino a farvi arrivare a desiderare di ingurgitare un cinghiale vivo e passa lui, il bambino petulante, con la velocità di un unno alla carica, inondandovi di sabbia e rendendo l’adorato panino un informe coso impanato di sabbia
L’unica cosa che può distrarre dalla presenza di un simile cataclisma bimbiforme è lei…

LA FIGONA DA SPIAGGIA

(foemina arrapantis)

Il soggetto in questione normalmente si presenta sul bagnasciuga intorno alle due del pomeriggio in quanto, dopo aver trascorso una notte di follie, passa l’intera mattinata a dormire.
Il suo arrivo provoca un vero e proprio terremoto: mentre la ragazza cammina tutti i maschi del posto (che avvertono la sua presenza grazie a un sofisticato radar interno), facendo finta di nulla, sbirciano con un occhio, mentre con l’altro controllano che l’eventuale fidanzata o moglie stia dormendo o sia occupata in altro e, quindi, debitamente distratta.
Ovviamente le loro speranze in genere vengono disattese e nella spiaggia al passaggio della figona riecheggiano all’unisono decine di “sciaf” provocati dagli schiaffoni delle fidanzate e mogli che, con questo gesto romantico, ricordano ai loro rispettivi mariti e fidanzati di aver promesso loro amore eterno, di essere l’unica ragione della loro vita, gioia dei loro cuori, stella del loro cammino… e di piantarla altrimenti la loro vendetta renderà un incubo tutto il resto della vacanza.
In genere la figona da spiaggia ha un’altissima opinione di sé e si concede poco.
Chi riceve le sue attenzioni potrebbe facilmente essere usato come un fazzolettino e buttato via molto prima della fine delle vacanze… le altre donne, il più delle volte, vorrebbero vederla torturata dal bimbo frangicogliones per soddisfazione personale…

E voi, in che tipi da spiaggia vi siete imbattuti?

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By Quelli di Comix

1 Commento

  1. .::M@rt@::.

    Io in una sottospecie di “musculatus abnormis”, alias il ragazzo di mia sorella…
    E’ una sottospecie perchè il suo fisico non è esattamente scolpito, ma se la tira un casino per quei suoi due bicipiti del cavolo!

    E nelle ultime vacanze ho incontrato ben 3 parvolus frangicogliones!
    Il primo che piangeva ogni 2×3, per qualsiasi e dico QUALSIASI cosa!
    La seconda che mi ha soprannominato rana (ç_ç) e pretendeva di restarmi costantemente appiccicata.
    Il terzo, ovvero il fratello della seconda, che voleva anche lui starmi appiccicato, solo che mi saliva sulla schiena aggrappandosi per bene…a cosa, se non al mio seno??? u_u

  2. Com!XxX!@

    Skizzosum ebetemis.. i ragazzini che non fanno altro che entrare in acqua correndo alzando sabbia a t che sei igienicamente accomodata sul bagnasciuga lontano da sabbia impertinente … la sabbia scaravenata in aria nella corsa entrano nei tuoi okkietti socchiusi accecati dal sole e impegnati in uno sguardo minaccioso con tanto di sopracciglia disegnate in posizione da non instigare!!
    Poi mentre tu ti sposti + avanti x bagnarti gli okki sperando che dai tuoi okki esca di filato una fontanadi sabbia arriva lui con i rinforzi e cominciano a schizzarsi tra di loro , ma siccome gli skizzi non sono calamite e loro non sono metallo essi si diffondo anzi, colpiscono tutto tranne quei tipi, ti bagnano fastidiosamente! Te che ti eri impegnata a tenerti asiutta ora sei zuppa! li guardi torvi ma sono troppo impegnati a scassare ancora e non si accorgono allora esci a passo lento dall acqua ti allunghi sotto il sole imprecando la sabbia che impana i tuoi polpacci … aspettando un VU COMPRÀ x spaccargli gli okkiali nel naso!
    XDDD

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