By Luciana Littizzetto (tratto da "Sola come un gambo di sedano", Mondadori)

"Chiedo pubblicamente che venga abolita una volta per tutte la tradizione nefasta del regalo.
L'orrido pensierino, lo stomachevole omaggio, il presente che logora chi lo fa e chi lo riceve.
Tanto si sa. Quasi mai un regalo si mostra all'altezza delle aspettative.
Desideri un anello? Ti arriverà una pentola a pressione. Aspetti un viaggio alle Canarie? Ti regaleranno un dobermann. E allora basta! Guardiamo in bocca al caval donato!
Ricordo ancora uno degli ultimi regali del mio moroso storico. Al posto dell'anello di fidanzamento mi arrivò un cestino di Natale. Di quelli aziendali, con il cibo dentro.
E non parliamo dell'ostinazione degli amici quando sanno che fai la collezione di qualcosa. Lì il tuo destino è segnato. Mio cugino è dovuto ricorrere a pubblici annunci per comunicare la fine della sua collezione di elefanti.
Entrare in camera sua sembrava di varcare la soglia dello zoo safari di Fasano.
La mia amica Lara invece non ci è riuscita. Lei fa la collezione di maiali. E ci ha di tutto.
Poster, portacandele a forma di suino, copriletti crivellati di porcelli, un'enorme scrofa di vetro di Murano e persino un baby-doll con tanto di porco ammiccante.
Quando vado a trovarla mi sembra di entrare in un porcile... trovo che non sia affatto carino.
Comunque in fatto di regali una cosa almeno ci rimane: la carta.
Chissà perché a tutti, prima o poi nella vita, prende 'sta fregola di conservare la carta dei regali.
Io che riesco a buttare via tutto, persino il biglietto nuovo dell'aereo o la ricevuta della tintoria, la carta dei pacchi me la tengo. Non si sa mai. Se mai dovessi rimpacchettare un dono per ri-regalarlo...
Nel perfetto ecosistema del riciclo anche la carta fa la sua porca figura."
E voi? Qual è il vostro rapporto con i regali? Siete folli riciclatori? Collezionate dentiere dell''800 oppure conoscete un amico ossessionato dalle mucche? Detestate l'incombenza del dono o adorate girovagare alla ricerca del regalo perfetto?
Raccontatecelo, siore e siori: siamo curiosi come scimmie!

Ti sembrava che tutto procedesse alla grande e invece... lei se ne è andata!!
Forse hai sbagliato solo una mossa, un dettaglio - ma decisivo!!
Poichè ci sono poche certezze nella vita: la morte, le tasse e i neuroni folli dei pubblicitari!
Proverbi strampalati e cialtroni per sogghignare.
Pasqua è alle porte: per le uova, non c'è più scampo!
Creazioni improbabili per... fuori di testa!